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13 gennaio, 2011

Oroscopo 2011

12 gennaio, 2011

Capodanno 2011 nel mondo

Roma (Italia)
Sidney (Australia)
San Paulo (Brasile)
Edimburgo (Scozia)
Comanesti (Romania)
Rio de Janeiro (Brasile)

03 gennaio, 2011

I Re Magi

 
La notte era senza luna; ma tutta la campagna risplendeva di una luce bianca e uguale come il plenilunio, poiché il Divino era nato; dalla campagna lontana i raggi si diffondevano....
Il Bambino Gesù rideva teneramente, tenendo le braccia aperte verso l'alto, come in atto di adorazione; e l'asino e il bue lo riscaldavano col loro fiato, che fumava nell'aria gelida.
La Madonna e San Giuseppe di tratto in tratto si scuotevano dalla contemplazione, e si chinavano per baciare il figliolo.
Vennero i pastori, dal piano e dal monte, portando i doni e vennero anche i Re Magi. Erano tre: il Re Vecchio, il Re Giovane e il Re Moro.
Come giunse la lieta novella della natività di Gesù si adunarono.
E uno disse:
"È nato un altro Re. Vogliamo andare a visitarlo?"
"Andiamo" risposero gli altri due.
"Ma con quali doni?"
"Con oro, incenso e mirra".
Nel viaggio i Re Magi discutevano animatamente, perché non potevano ancora stabilire chi, per primo, dovesse offrire il dono.
Primo voleva essere chi portava l'oro. E diceva: "L'oro è più prezioso dell'incenso e della mirra; dunque io debbo essere il primo donatore".
Gli altri due alla fine cedettero. Quando entrarono nella capanna, il primo a farsi innanzi fu dunque il Re con l'oro.
Si inginocchiò ai piedi del bambino; e accanto a lui si inginocchiarono i due con l'incensi e la mirra.
Gesù mise la sua piccoletta mano sul capo del Re che gli offerse l'oro, quasi volesse abbassarne la superbia. Rifiutò l'oro; soltanto prese l'incenso e la mirra, dicendo: "L'oro non è per me!".
Gabriele D'Annunzio

02 gennaio, 2011

Filastrocca di Capodanno

Filastrocca di capodanno: 
fammi gli auguri per tutto l'anno: 
voglio un gennaio col sole d'aprile, 
un luglio fresco, un marzo gentile; 
voglio un giorno senza sera, 
voglio un mare senza bufera; 
voglio un pane sempre fresco, 
sul cipresso il fiore del pesco; 
che siano amici il gatto e il cane, 
che diano latte le fontane. 
Se voglio troppo, non darmi niente, 
dammi una faccia allegra solamente.
                                        G. Rodari

01 gennaio, 2011

2011!

Buon 2011 a tutti!

Per una cena speciale

Zampone con le lenticchie

INGREDIENTI
Per 6 persone
  • 500 g di zampone
  • 1/2 kg di lenticchie di Castelluccio
  • sale q.b.
  • 1 cipolla
  • 2 gambi di sedano
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • 50 g di pancetta tritata fine
Sciacquate benissimo lo zampone e punzecchiatelo con una forchetta. Avvolgetelo in un panno da cucina, legatelo e mettetelo a cuocere in acqua fredda in una pentola in cui entri comodamente. Fatelo bollire piano. Passate 2 ore almeno scolatelo, liberatelo dal panno di cucina e tenetelo in caldo avvolto in carta di alluminio. Non buttate via l’acqua di cottura: vi servirà per le lenticchie.
PER LE LENTICCHIE
Lessate le lenticchie in acqua salata con il sedano e mezza cipolla. Quando sono cotte, dopo qualche ora, scolatele togliendo il sedano e la cipolla. In una padella fate imbiondire nell’olio la cipolla rimasta che avrete tritato e la pancetta. Aggiungete le lenticchie, bagnatele con 2 mestoli dell’acqua di cottura dello zampone e fatele bollire piano, piano in modo che possano insaporirsi bene ed assorbire tutto il liquido.
Al momento di servire versate le lenticchie ben calde sul piatto di portata e sopra accomodateci le fette di zampone. 

Se vuoi trovare altre ricette, vai su http://www.mangiarebene.com/